Gli appassionati di libri, da sempre, hanno escogitato gli espedienti più vari pur di socializzare questa pratica: bookcrossing, cene letterarie, gruppi di lettura, festival. Poi è stato il turno di Amazon che, con le sue recensioni “user generated” , si è rivelato formidabile nello spostare le vendite e orientare le scelte degli acquirenti. Ora, però, c’è chi prova ad andare oltre; aNobii è un social network di nuova generazione pensato per mettere in contatto tra loro i lettori con gusti simili e aiutarli a scoprire libri interessanti. Ad un livello base, il servizio si presenta come un valido strumento per schedare l’intera biblioteca personale (simile in questo a Library Thing), gestire liste di desideri, tenere traccia dei prestiti e finanche rivendere o scambiare libri usati. Ma al di là dell’indubbia utilità di un simile sistema di catalogazione, il bello di aNobii sta tutto nelle sue evolute funzionalità sociali. Si può curiosare nelle librerie degli altri membri, creare collezioni tematiche, seguire le ultime letture degli amici, prendere parte ai gruppi di discussione più vari, e ovviamente recensire, votare, etichettare…
Ancora una volta, con il web 2.0, gli utenti possono coniugare i loro interessi e passioni all’idea di social networking, condividendo esperienze, idee e valutazioni e creandosi una rete di contatti, potenzialmente estesa in tutto il mondo, in relazione ai propri gusti e alle proprie tendenze letterarie. Sviluppato a Hong Kong ma dal raggio d’azione globale, aNobii è disponibile anche in versione italiana: a pochi mesi dal lancio si è già aggregata una attiva comunità di bibliofili del Belpaese.
Prima che vi iscriviate, però, un’avvertenza è d’obbligo: come tutti i social-network ben fatti, anche aNobii può dare forte dipendenza e, magari, sottrarre un po’ del tempo che prima si dedicava alla lettura…
aNobii, social Book-marking
Posted on Marzo 14, 2008 by bluebeatarezzo













































Sembra proprio ganzo!
crea dipendenza, è vero
confermo! bookcrossing e anobii dànno dipendenza, ma dipendenza dagli amici che vi si incontrano….
(da un neoaretino)
anch’io sono anobii-dipendente ormai
[...] e c’è la possibilità di conoscere meglio nostri autori preferiti. Qui poi c’è una recensione più seria Bookmark this article! [...]
[...] “anobii – Social Bookmaking” su http://federicofabiani.wordpress.com/2008/03/14/anobii-social-book-marking/ [...]